giovedì 17 settembre 2009
mercoledì 16 settembre 2009
mercoledì 29 luglio 2009
giovedì 7 maggio 2009
Somebody who cares
WHEN YOUR BODY IS COMING APART AT THE SEAMS
AND THE WHOLE THING'S FEELING LOW,
YOU'RE CONVINCING YOURSELF
THAT THERE'S NOBODY THERE, I KNOW.
I KNOW NOW YOU FEEL.
LIKE SOMEBODY HAS TAKEN THE WHEELS OFF YOUR CAR,
WHEN YOU HAD SOMEWHERE TO GO.
WELL, IT'S ANNOYING,
NOT GOING TO GET VERY FAR, I KNOW.
BUT SOMEBODY CARES .
THERE'S ALWAYS SOMEONE, SOMEWHERE,
YOU SHOULD KNOW BY NOW,
ALWAYS SOMEBODY WHO CARES.
IT'S HAPPENING DAY IN, DAY OUT,
WELL, YOU KNOW BY NOW,
ALWAYS SOMEBODY WHO CARES.
IF YOU DON'T KNOW IT,
HOW WILL IT FIND YOU?
HOW WILL WE KNOW YOUR WHEREABOUTS?
BUT I KNOW HOW YOU FEEL.
I KNOW HOW YOU FEEL
LIKE SOMEBODY HAS TAKEN THE WHEELS OFF YOUR CAR,
WHEN YOU HAD SOMEWHERE TO GO.
WELL, IT'S FRUSTRATING,
NOT GOING TO GET VERY FAR, I KNOW.
BUT SOMEBODY CARES.
THERE'S ALWAYS SOMEONE, SOMEWHERE,
YOU SHOULD KNOW BY NOW,
ALWAYS SOMEBODY WHO CARES.
IT'S HAPPENING DAY IN, DAY OUT,
WELL YOU KNOW BY NOW,
ALWAYS SOMEBODY WHO CARES.
IF YOU DON'T KNOW IT,
HOW WILL IT FIND YOU?
HOW WILL WE KNOW YOUR WHEREABOUTS?
BUT I KNOW HOW YOU FEEL .
martedì 24 marzo 2009
giovedì 19 marzo 2009
mercoledì 11 febbraio 2009
lunedì 9 febbraio 2009
venerdì 6 febbraio 2009
martedì 30 dicembre 2008
sabato 20 dicembre 2008
giovedì 27 novembre 2008
giovedì 20 novembre 2008
Art Goes Underground
Anche un luogo ameno come una stazione di metropolitana può divenire un palcoscenico
venerdì 17 ottobre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
... come la crisi del '29?
Non sembra anche a voi che la signora, si sia tolta le scarpe prima di "accomodarsi" nel cassonetto?
mercoledì 1 ottobre 2008
L'attesa
Ma temporeggiare sempre porta all’immobilismo e l’immobilismo non dà da mangiare, non colma il cuore né fa diventare saggio lo stolto.
Facciamo allora, qualsiasi cosa, ma non lasciamoci andare ad un molle immobilismo. Chi non fa non sbaglia.
lunedì 29 settembre 2008
martedì 23 settembre 2008
venerdì 5 settembre 2008
Ai miei amici
Si parla spesso di amore con riferimento alla coppia. Fidanzate, compagne, mogli, amanti, amiche, a Prato si parlerebbe de “la ganza”… Si dimentica spesso però che ciò che riempie la giornata di tutti noi è il momento aggregativo, socializzante dello stare insieme ad un amico.
Esattamente un anno fa festeggiavo il compleanno insieme ad un amico. Lui compiva gli anni il 5 settembre, mentre io ero, come al solito, in fase di recupero … (il mio compleanno cade quando l’Italia si ferma e tutti, ma dico tutti, sono con i piedi a mollo o impegnati nel trecking in qualche località di montagna). La mia ex fidanzata aveva organizzato una festa per noi.
Una giornata a tinte chiaroscure quella. Festeggiando con i compagni di “giochi” e quella che quella che - di lì a pochi giorni - sarebbe diventata la mia peggiore nemica. Difficile scindere la gioia, dalla delusione quel giorno. Forse l’amarezza aveva la meglio e passavo la notte rigirandomi nel letto.
A un anno di distanza vedo tutto con maggiore lucidità. Gli amici sono coloro che realmente più ti somigliano. Le persone con cui hai condiviso più o meno lunghi momenti di vita, con cui condividi gusti, passioni, idee, ideali, gente fatta un po’ come te. Le compagne spesso sono solo sirene ammalianti, oggetti del desiderio, a volte addirittura strumenti per la continuazione della specie. Persone alle quali troppo perdoni e che, quindi, sono spesso troppo dissimili da te. L’attrazione inquina il rapporto, ottenebra la mente, offusca la vista. Io cerco in lei qualcosa che non ho, il mio completamento. L’amico/a è invece colui/colei che si armonizza con il mio modo di essere. Altrimenti viene gettato via nel bidone dei conoscenti.
In questi giorni ho perso un’amica. Era una persona straordinaria. Di molti anni più grande di me, ma giovanile e con una straordinaria forza vitale. E’ stata per me, esule in questa città che non è la mia, la parente che non ho. Una zia mancata. Una straordinaria maestra di vita. Una persona che non riusciva a nutrire rancore. Dolce e equilibrata, ospitale e generosa. Mi manca moltissimo.
Oggi vorrei dedicare questi miei pensieri ad Anna ed al mio amico Carmine. Ciascuno a modo proprio ha reso questi dodici mesi indimenticabili. Grazie Anna. Auguri a te Carmine!









